Cos’è la malocclusione

pubblicato il 4 Apr, 2016


MalocclusioneIl termine malocclusione significa letteralmente “cattiva occlusione” o occlusione non corretta.
Ci troviamo in questa situazione quando le arcate dentarie non combaciano perfettamente tra di loro e possono presentare elementi dentari disallineati con malposizioni o rotazioni. Ciò porta ad una chiusura non ottimale con conseguenti disturbi e ripercussioni funzionali riguardanti la masticazione abituale.

Il termine malocclusione può indicare diverse situazioni , quali:

Affollamento

Affollamento ( clicca e guarda)

Affollamento e malposizione dentaria
E’ la condizione in cui c’è una discrepanza tra la dimensione dei denti e lo spazio disponibile nell’arcata ossea, per cui i denti sono costretti a occupare posizioni non corrette al di fuori dell’arcata stessa.

 

 

 

Diastema

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Diastemi interdentali o spazi tra i denti
E’ la condizione contraria all’affollamento, in questo caso la dimensione dentale è minore dello spazio disponibile e di conseguenza tra i denti compaiono degli spazi.

 

 

 

Seconda Classe

Denti sporgenti (clicca e guarda)

Denti sporgenti o Classe 2
E’ la situazione in cui i denti dell’arcata superiore si trovano in avanti rispetto a quelli dell’arcata inferiore. Questa malocclusione può derivare da una crescita alterata dei due mascellari o soltanto da una alterazione delle arcate dentali.
Segni importanti sono: incisivi superiori eccessivamente inclinati in avanti, mandibola sfuggente, postura innaturale delle labbra con difficoltà  di chiusura, profilo disarmonico con mascellare superiore prominente.

 

Terza Classe

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Prognatismo o progenismo o Classe 3
Termine che deriva dal greco greco antico pro (davanti) e gnathos o ganathos (mandibola), letteralmente “mandibola in avanti”, rispetto alla mascella che appare retrusa e poco sviluppata.
E’ una malocclusione che va intercettata fin da bambini perché molto difficile da curare e spesso nei casi più gravi di interesse chirurgico. In questa malocclusione i denti anteriori dell’arcata inferiore sono in avanti rispetto ai denti dell’arcata superiore.

 

Morso aperto

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Morso aperto
E’ la condizione in cui i denti anteriori in chiusura non sono in contatto.
Spesso deriva da una abitudine viziata di suzione del ciuccio o del dito che si è protratta oltre i 4 anni di età .

 

 

 

Morso coperto

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Morso profondo o coperto
Al contrario del morso aperto, in questa malocclusione i denti dell’arcata superiore coprono completamente i denti dell’arcata inferiore.

 

 

 

Morso crociato

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Morso crociato o cross-bite
E’ una situazione in cui i denti del’arcata inferiore si trovano all’esterno dei denti dell’arcata superiore; nella normalità  l’arcata superiore sporge sull’arcata inferiore come un coperchio sulla propria scatola.
Il morso crociato può riguardare solo alcuni elementi dentari o addirittura nei casi molto gravi tutta l’emiarcata.
Questa malocclusione se presente nei bambini e non corretta, può portare da adulti ad una Asimmetria del viso.

 

Asimmetria

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Asimmetria del viso
Questa alterazione deriva spesso dal morso crociato o cross-bite, non corretto in età  adolescenziale, o molto più raramente può essere l’esito di una crescita non simmetrica dei segmenti ossei che formano il viso.

 

 

Corrette diagnosi ci consentono di individuare e proporre ai pazienti il più corretto tra i trattamenti ortodontici possibili.