Trattamento ortodontico bambini: quando iniziare e perché

pubblicato il 5 Dic, 2016


trattamento ortodontico bambiniSecondo A.A.O. (Associazione Americana degli Ortodontisti, a livello mondiale il riferimento standard per l’ortodonzia) l’età giusta per recarsi alla prima visita è tra i 4 e i 7 anni.
Si definisce trattamento ortodontico precoce “il trattamento che viene iniziato durante la dentizione primaria o mista ( presenza dei soli denti da latte o con presenza di alcuni denti definitivi), che si esegue per migliorare lo sviluppo dentale e scheletrico prima dell’eruzione della dentatura permanente, il cui scopo specifico è quello di intercettare malocclusioni e ridurre il tempo di trattamento nella dentatura permanente.”

E’ ormai universalmente riconosciuto il principio secondo cui il problema deve essere trattato il più presto possibile, perché prolungarlo significa provocare una grave condizione estetica e funzionale. Quindi far visitare il proprio bimbo da uno specialista in ortodonzia all’età di 4/5 anni, significa far controllare:

• se si sta avendo una fisiologica crescita maxillo-mandibolare e facciale,
• se la permuta dei denti segue il suo iter naturale,
• se sussistono problemi funzionali o respiratori.
• se la deglutizione sta evolvendo adeguatamente.

Generalmente il problema dentale è quello maggiormente visibile ai genitori, ma dietro ad esso può celarsi una disarmonia nella crescita delle diverse componenti scheletriche e del complesso craniofacciale, per esempio un sottosviluppo della mandibola o della mascella o di entrambe i segmenti ossei.

 

Respiratore orale

(1) Respiratore orale

Quando esistono delle condizioni di ostruzioni parziali delle vie aeree (adenoidi, respirazione orale – Foto 1) è molto frequente l’instaurarsi di patologie di interesse ortodontico legate allo sviluppo non ideale delle ossa mascellari con conseguente posizionamento alterato della mandibola.

 

 

Morso crociato posteriore

(2a) Morso crociato posteriore

Spesso una situazione di inversione dei denti posteriori (morso crociato posteriore – Foto 2a e 2b) non è visibile ai genitori, questa porta ad una latero-deviazione funzionale della mandibola che se non corretta precocemente si trasforma con la crescita in una latero-deviazione strutturale scheletrica con un evidente asimmetria del viso. 

Malocclusione Classe III

(2b) Malocclusione Classe III

Il razionale per un trattamento ortodontico precoce (dai 4-6 anni ) si basa sulla convinzione che discrepanze scheletriche gravi possono essere risolte in breve tempo a causa della rapida percentuale di crescita e per il fatto che le componenti scheletriche sono più piccole e malleabili. Inoltre una volta corretta la discrepanza tra i rapporti mascellari, la funzione normale favorirà una crescita successiva armoniosa.

 

Denti sporgenti

(3) Denti sporgenti

Un bambino può beneficiare di un trattamento ortodontico precoce anche quando presenta un protrusione dei denti superiori (denti a “coniglietto” – Foto 3); queste situazioni vanno spesso incontro a traumi dentali e problemi psico-sociali.

 

 

Per concludere, possiamo considerare i benefici del trattamento ortodontico precoce come:

1. Maggiore possibilità di intervento sulla direzione di crescita
2. La soluzione o l’identificazione precoce di malocclusioni
3. Maggior stabilità dei risultati
4. Miglioramento dell’autostima e della soddisfazione di se stessi.

Lo Specialista in ortodonzia ha la preparazione accademica, la competenza e la professionalità per visitare i bambini di ogni età e anche di fornire ai genitori tutte le informazioni necessarie; sa scegliere la modalità più indicata e i tempi più opportuni per svolgere la terapia e risolvere problematiche relative alla dentatura, alla ossatura e alla muscolatura, assicurando così per il futuro ai nostri figli un sorriso più armonioso e soprattutto più sano.