Ortodonzia invisibile: cos’è?

pubblicato il 22 Mag, 2017


L’ ortodonzia invisibile è quella terapia ortodontica che viene effettuata mediante apparecchiature ortodontiche non visibili, quali “allineatori trasparenti” o brackets applicati sul lato linguale dei denti (“apparecchiature linguali”).
Negli ultimi anni l’ortodonzia invisibile ha avuto un importante impulso in quanto sono aumentate le richieste di trattamento da parte del pubblico adulto che non accetta apparecchiature correttive visibili che potrebbero interferire con la propria sfera sociale.

 

apparecchio lingualeGli apparecchi linguali

Gli apparecchi linguali sono nati negli anni 80’ e si sono perfezionate nel corso degli anni, sono state ridotte le dimensioni così da essere di minor ingombro all’interno della bocca, ma anche dal punto di vista tecnologico- biomeccanico hanno avuto delle migliorie così da accorciare i tempi del trattamento ortodontico.
Il costo delle apparecchiature linguali tuttavia è maggiore rispetto alle apparecchiature convenzionali (brackets applicati sul lato visibile del dente), o agli allineatori invisibili, prima di tutto perchè l’operatore per la loro applicazione deve avvalersi di un laboratorio qualificato per poter ottenere una adeguata precisione nel loro posizionamento, e secondariamente perché la durata dei controlli alla poltrona è maggiore rispetto alle altre apparecchiature in quanto la loro posizione richiede una maggiore manualità e una notevole difficoltà nella attivazione.

 

Mascherina invisibileGli allineatori invisibili

Conosciuti comunemente con il nome commerciale di Invisalign, gli allineatori invisibili sono costituiti da mascherine trasparenti che ricoprono i denti dell’intera arcata e indossati per 22 ore su 24 riescono a muovere i denti per il loro progressivo allineamento. I motivi del loro successo sono imputabili al fatto che possono essere rimossi per bere e mangiare ed essere quasi completamente invisibili.
Il paziente può parlare perfettamente in quanto non interferiscono con il movimento della lingua e sono molto confortevoli. Ogni allineatore riproduce solo alcuni piccoli spostamenti per cui per saranno necessari ulteriori gli allineatori invisibili per completare il trattamento, che possono variare nel numero a seconda della gravità della malocclusione. Ogni allineatore verrà indossato per 14 giorni circa per poi essere sostituito con il successivo.
Attualmente gli allineatori invisibili rispetto agli apparecchiature linguali e vestibolari convenzionali presentano ancora dei limiti biomeccanici che rendono difficile trattare alcuni tipi di malocclusione, per cui sarà lo specialista a consigliare al paziente quale tipo di apparecchiatura è più appropriata per risolvere la propria malocclusione. In commercio esistono diverse aziende che producono questi tipi di allineatori, quali Invisalign, F22, Orthocaps, Clear Step, All In, Nuvola, AirNivol, etc etc. che utilizzano tutti la stessa tecnologia, ma che non si differenziano molto per i costi.
Questo trattamento però, non è scevro da insuccessi, in quanto l’operatore che effettua il piano terapia deve conoscere i limiti biomeccanici degli allineatori, non tutte le malocclusioni infatti possono essere trattate. Per cui si consiglia sempre di affidarsi a specialisti in ortodonzia per non incorrere in brutte sorprese.